A cura di Fra Mario Serrano OFM Conv.
Vieni, Spirito Santo, vieni e facci percepire la Primavera e la Risurrezione.
È arrivata la primavera e Dio, ancora una volta, ci rivela amore e risurrezione. Non possiamo ignorare il fatto che stiamo vivendo un tempo unico. La Quaresima è finita e ci stiamo incamminando verso la Pentecoste, ma siamo ancora chiamati a compiere il sacrificio di rimanere fisicamente distanti gli uni dagli altri e al riparo nelle nostre case. Abbiamo vissuto un arresto improvviso. Non ci troviamo più a insegnare, imparare, correre, amministrare, nella routine che abbiamo sempre chiamato vita. Spesso ci siamo ritrovati con poco tempo e poca energia per la consapevolezza. Non lasciamoci cogliere impreparati dalla Primavera e dalla Risurrezione. Ora che siamo costretti a guardare la vita con occhi nuovi e a fare affidamento sulla nostra creatività e immaginazione, non dimentichiamo di riconoscere i doni dello Spirito Santo. Lo stesso Spirito che ha trasformato la morte in Vita Risorta e ha dato forza ai discepoli.

Mi emoziona sempre sentire parlare della coraggiosa comunità cristiana dei primi tempi, che durante il periodo pasquale annunciava la Risurrezione di Gesù Cristo. Tuttavia, non possiamo dimenticare che anche i nostri primi fratelli e sorelle cristiani si trovavano "a porte chiuse" (Giovanni 20). Nel cenacolo, con le porte sprangate, probabilmente anche loro sedevano nel dubbio, nella disperazione e nella delusione, esausti dopo aver assistito alla condanna, alla crudeltà e alla crocifissione. Un blocco mentale ed emotivo, in cui la speranza era stata soppiantata dal caos e dalla paura, e le loro vite si erano congelate. Ciononostante, accade l'impensabile: Gesù Cristo, il Risorto, appare in mezzo a loro e dice: "Pace a voi".“
La paura teneva i primi discepoli chiusi in casa, così come la sicurezza ci ha tenuti chiusi in casa. Ma anche restando al sicuro, questo non significa che dobbiamo oziare e aspettare in silenzio, immersi nei nostri pensieri e nelle nostre emozioni. Dio ci sta sussurrando una nuova vita, ma dobbiamo abbandonare le nostre preoccupazioni e ossessioni. Dobbiamo avere fiducia! Il Risorto desidera incontrarci e ci dice con amore: "La pace sia con voi". Che queste parole ci diano grande conforto e ci permettano di respirare lo Spirito di Nuova Vita. Che io e voi possiamo unirci alle voci piene di speranza dei nostri antenati nella fede e alle voci dei nostri frati, mentre continuiamo a trovare modi coraggiosi per cantare il nostro inno: Gesù Cristo è Risorto, Alleluia, Alleluia!


